Ottimizzazione Seo delle immagini in WordPress

Ottimizzare il SEO delle immagini nel tuo sito WordPress può portarti un gran numero di visitatori dai motori di ricerca.

Vediamo qualche consiglio su come fare del buon “SEO Image” per WordPress:

  • Ottimizza la velocità di caricamento delle immagini
  • La proprietà “Alt”
  • Differenza tra Alt e titolo
  • Differenza tra Alt e “caption” (didascalia)
  • Come aggiungere alt, titolo e caption alle immagini in WordPress
  • Disabilita le “pagine immagini” in WordPress
  • Altri trucchi per migliorare il SEO nelle immagini

Ottimizza la velocità di caricamento delle immagini

La velocità di caricamento delle immagini influenza direttamente la velocità di caricamento della pagina con conseguenze sul posizionamento nei motori di ricerca.

Devi quindi essere certo che le immagini sul tuo sito siano adeguatamente ottimizzate per il web.

Il modo migliore è quello di utilizzare la funzione “salva per il web” di Adobe Photoshop, o ridurne la dimensione con Gimp ma, trattandosi soprattutto se sei alle prime armi, di un procedimento che potresti trovare difficoltoso, puoi seguire questa guida e utilizzare dei plugin di WordPress.

La proprietà “Alt”

La proprietà Alt è un attributo aggiunto al tag <img> che è il tag utilizzato per mostrare le immagini nella pagine web; il codice sarà quindi più o meno cosi:

<img src=”bambino.jpg” alt=”bambino che gioca” />

L’attributo Alt permette di descrivere l’immagine attraverso una descrizione testuale, questa è utile per tre ragioni:

  • Viene letta dagli screen reader utilizzati dagli ipovedenti migliorando l’accessibilità del sito.
  • Permette ai motori di ricerca di comprendere il contenuto dell’immagine.
  • E’ il testo che viene visualizzato se l’immagine ha problemi di caricamento.

Differenza tra Alt e titolo

Mentre la proprietà Alt serve per quanto abbiamo detto sopra, e quindi nell’Html del tuo sito, il titolo non è nient’altro che una proprietà usata internamente, nel backend di WordPress, e precisamente per aiutare la funzione di “media search” nella libreria media.

Differenza tra Alt e Caption (didascalia)

Come scrivevo sopra, il testo alternativo (Alt) descrive l’immagine per i motori di ricerca e per gli screenreader.

La didascalia (caption), invece, è usata per descrivere l’immagine agli utenti; in genere viene mostrata sotto all’immagine stessa.

Se il testo alternativo è praticamente obbligatorio per un buon Seo, la didascalia è assolutamente opzionale, va usata solo se hai bisogno di veicolare agli utenti delle informazioni addizionali ai visitatori.

Come aggiungere alt, titolo e caption alle immagini in WordPress

Se carichi l’immagine direttamente da un blocco di Gutenberg, WordPress ti permette di aggiungere il testo alternativo e la didascalia.

Inserire testo alternativo e didascalia in un'immagine caricata in WordPress dal blocco di Gutenberg

Se, invece, editi l’immagine dalla libreria media o, direttamente dal blocco, potrai inserire anche il titolo.

Inserire testo alternativo, titolo e didascalia in un'immagine precedentemente caricata su WordPress

Disabilita le “pagine immagini” in WordPress

Quando carichi un’immagine, WordPress crea automaticamente una pagina che la contiene a dimensione piena.

Queste “pagine immagini” prendono il nome di attachment pages e possono avere un impatto negativo per il Seo in quanto prive di testo e, dunque considerate negativamente dai motori di ricerca.

Ecco perchè è importante disabilitarle in un’ottica di ottimizzazione Seo immagini.

Il noto plugin Yoast Seo, permette di farlo in modo molto semplice: basta, nel backend, andare su SEO -> Aspetto nella ricerca, cliccare sulla scheda “Media” in alto, impostare su “Si” l’opzione con titolo “URL dei Media e degli allegati ” e salvare.

Altri trucchi per migliorare il SEO nelle immagini

Esiste qualche altro trucchetto per ottimizzare il Seo delle immagini in WordPress:

  • Usare un testo alternativo che sia quanto più descrittivo possibile; ad esempio anzichè scrivere semplicemente “bambino” scrivere “bambino che gioca con una palla”.
  • Usare un nome del file che sia descrittivo: anzichè quindi DSC0292093.jpg usare “bambino-gioca.jpg”
  • Utilizzare l’immagine in un contesto adeguato: siccome i motori di ricerca migliorano giorno dopo giorno e diventano sempre più bravi a riconoscere e categorizzare le immagini è importante che queste siano inserite in un contesto appropriato; ad esempio, la foto del bambino che gioca dovrebbe essere presente in un articolo che parla di bambini, e non di informatica (esempio assolutamente limite ma che chiarisce bene il concetto).
  • Non limitarti comunque solo al Seo delle immagini, ma ottimizza il tuo sito WordPress in modo organico e a 360°, qui una guida per cominciare

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