SEO WordPress: accorgimenti inpage per migliorarlo

Prima di parlare di SEO WordPress facciamo una velocissima introduzione sulla disciplina chiamata SEO (Search Engine Optimization), ovvero “ottimizzazione per motori di ricerca”.

Si tratta di una specializzazione nata con il web che consiste, essenzialmente, nell’ottimizzare il proprio sito internet per fare in modo che compaia nei primi posti delle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP).

Inizialmente, per ottenere un buon posizionamento nei motori (leggi Google, da cui passano la stragrande maggioranza delle ricerche eseguite sul web), era sufficiente infarcire la propria pagina delle parole chiave per cui si voleva posizionare il contenuto (pratica conosciuta come “Keyword Stuffing”).

Oggi questa pratica è riconosciuta immediatamente da Google e porta anche a penalizzazioni, bisogna quindi stare molto attenti.

Inoltre possiamo dividere il SEO in 2 grosse categorie: “inpage” e “offpage”: vale a dire, rispettivamente tutte le tecniche che vengono messe in pratica all’interno del sito e al suo esterno.

In questo post ci concentreremo sulle tecniche inpage.

Vediamo ora qualche consiglio per migliorare il proprio posizionamento.

  1. PIANIFICA ATTENTAMENTE LE TUE PAROLE CHIAVE

    Nonostante bisogni stare molto attenti a non cadere nella pratica del keyword stuffing, è anche importante individuare e pianificare attentamente, anche attraverso strumenti come Google analytics o il famoso “pianificatore per le parole chiave di Google adwords” le parole chiave da inserire nel testo e per cui si vuole essere posizionati.

    Esiste anche un interessante strumento gratuito per questo scopo: si chiama Ubersuggest, permette di individuare le parole chiave di un sito o di trovare statistiche relative alle idee di keywords che già si hanno.
    Seo WordPress con UberSuggest

  2. FOCALIZZATI SUL CONTENUTO

    Che è poi il principale fattore di un buon SEO, con WordPress o con qualsiasi altro software / linguaggio tu abbia creato il tuo sito.

    Oltre a scrivere contenuti di qualità, è importante anche pubblicare con una cera regolarità, non mi vergogno a dire che nei momenti in cui, per vari motivi, non ho potuto pubblicare contenuti nuovi nel mio sito il mio ranking è sceso (e di parecchio).

    I contenuti devono anche essere, ovviamente, unici, non serve a nulla fare copia / incolla da altri siti, anzi, Google rileva questa pratica e tende a penalizzare il posizionamento di un sito pieno di scopiazzamenti.

    Un buon modo per assicurarsi che i propri contenuti siano unici è anche quello di impedirne una doppia indicizzazione, semplicemente aggiungendo nel proprio file .htaccess poche righe di codice che servono allo scopo:

    RewriteEngine On
    
    RewriteCond %{HTTP_HOST} ^miosito.com [nocase,OR]
    RewriteCond %{HTTP_HOST} ^www.miosito.com [nocase]
    RewriteRule ^(.*) http://www.miosito.com/$1 [last,redirect=301]
    

    Rimpiazzando “miosito.com” con il tuo dominio: grazie a queste poche righe tutti i contenuti di “miosito.com” verranno reindirizzati a “www.miosito.com” impedendo quindi ai motori di ricerca di “confondersi” consentendo quindi di indicizzare una sola copia del contenuto.Un altro consiglio valido, relativamente ai contenuti e alle parole chiave, è quello di scrivere in modo naturale, ovvero, scrivi pensando al tuo lettore e non al motore di ricerca: gli algoritmi che leggono il tuo sito per indicizzarlo, sono ormai abbastanza “intelligenti” (le virgolette sono d’obbligo) da comprendere la differenza tra un testo scritto per gli esseri umani e uno scritto per un algoritmo, premiando il primo.

    Per ottenere un buon posizionamento nelle SERP dei motori di ricerca con un sito WordPress, è anche buona cosa inserire immagini con il tag ALT impostato.

  3. UTILIZZA TEMI E PLUGIN OTTIMIZZATI PER IL SEO

    Sicuramente, il tema che utilizzerai per il tuo sito dovrà contenere alcuni accorgimenti a livello di codice Html, tra tutti, quello di utilizzare correttamente i tag title e meta description, se in ogni caso non dovesse essere cosi, hai 2 strade: editare direttamente il file header.php del tuo tema oppure usare un plugin SEO preso dalla directory dei plugins di WordPress.

    Personalmente il mio preferito è Yoast SEO

  4. PERMALINK SEO FRIENDLY

    Ricordati sempre che i motori di ricerca detestano indicizzare
    pagine con indirizzi tipo

    http://esempio.com/?p=3257

    oppure

    http://esempio.com/articolo1

    Molto meglio, per un buon SEO, uno “slug” (cosi lo chiama WordPress e sotto questo nome lo potrai editare nella pagina di editing del post) tipo

    http://esempio.it/seo-wordpress

    come quello di questa pagina.
    Puoi decidere quale formato utilizzare per i tuoi permalink, passando da “impostazioni -> permalink” del menu principale di WP.

  5. Usa HTTPS

    Google ha dichiarato guerra ai siti che non esibiscono il lucchetto verde penalizzandoli nelle SERP, Chrome addirittura inizia a segnalare come “sito non sicuro” i siti che non utilizzano https è quindi una buona idea attivarlo.

  6. VELOCIZZA IL CARICAMENTO DELLE PAGINE

    Si tratta di un altro fattore molto importante, un sito che carica lentamente le pagine, è un sito che genera frustrazione nell’utente e che rischia di essere abbandonato in fretta.

    I motori di ricerca, ovviamente, tengono conto di questo fattore.

    Meglio quindi, per avere un buon SEO, velocizzare il proprio sito WordPress

  7. SEGNALA LA SITEMAP

    Crea sempre una sitemap (magari utilizzando il plugin yoast SEO che segnalavo sopra, anche se ce ne sono diversi nella directory dei plugin di WordPress) e segnalala ai principali motori di ricerca (almeno Google e Bing) utilizzando i rispettivi strumenti per aggiungere i siti, questo porterà a una migliore indicizzazione del tuo sito.

  8. STUDIA LA CONCORRENZA

    ATTENZIONE, non significa “Copia la concorrenza”, ma prendi sicuramente ispirazione da chi è presente, con le keyword che ti interessano, nelle prime 10 posizioni della SERP, sicuramente c’è qualcosa che loro stanno facendo meglio di te.

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